Agevolazioni prima casa, a chi spettano
Quali sono le condizioni per ottenere le agevolazioni fiscali sull’acquisto di immobili come prima casa
Devi acquistare la prima casa? Allora probabilmente saprai che ci sono una serie di agevolazioni fiscali che possono essere molto utili per risparmiare. Ma chi e come può sfruttare le agevolazioni prima casa?
In questo articolo vedremo a chi spettano le agevolazioni fiscali sulla prima casa.
Si tratta di una serie di agevolazioni fiscali tese a favorire l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. Per esempio, con i benefici “prima casa” sono ridotte sia l’imposta di registro, se si acquista da un privato, sia l’Iva, se si acquista da un’impresa. Inoltre non sono dovuti imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie sugli atti assoggettati all’imposta di registro e quelli necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari.
Agevolazioni sulla prima casa: quali sono
Vediamo, numeri alla mano, di quali benefici stiamo parlando.
In caso di acquisto da un privato: i benefici sono essenzialmente tre:
- imposta di registro proporzionale nella misura del 2% (invece che 9%)
- imposta catastale fissa a 50 euro
- Imposta ipotecaria fissa a 50 euro
Nel caso, invece, in cui si acquisti l’immobile da un impresa, ecco i vantaggi:
- Iva ridotta dal 10 al 4%
- Imposta di registro fissa a 200 euro
- Imposta ipotecaria fissa a 200 euro
- Imposta catastale fissa a 200 euro
Come risulta evidente si tratta di vantaggi che permettono di risparmiare migliaia di euro. Ma per poterne usufruire bisogna essere in possesso di alcuni requisiti.
A chi spettano queste agevolazioni
Il primo requisito è quello di stabilire la residenza principale nell’immobile che si intende acquistare o che l’acquirente lavori nel comune in cui si trova l’immobile. Però, oltre alla residenza e alle questioni inerenti l’attività lavorativa, è necessario possedere altri requisiti di legge.
Dobbiamo subito precisare che queste agevolazioni sulla prima casa spettano alle persone che NON hanno la proprietà di un’altra abitazione acquistata con il beneficio fiscale (in tutto il territorio nazionale) a meno che non procedano alla vendita della casa già posseduta entro un anno dal nuovo acquisto. Dal primo gennaio 2016 è infatti possibile questa opzione a patto che l’impegno a vendere l’immobile già posseduto risulti chiaramente nell’atto di acquisto di quello nuovo.
Inoltre, l’acquirente deve poter dimostrare di non avere la proprietà di un’altra abitazione nello stesso comune.
Requisiti che riguardano anche la tipologia di immobile che si acquista che deve rientrare in una delle seguenti categorie catastali:
- A/2 abitazione di tipo civile
- A/3 abitazione di tipo economico
- A/4 abitazione di tipo popolare
- A/5 abitazioni di tipo ultra popolare
- A/6 abitazione di tipo rurale
- A/7 abitazione in villini
- A/11 abitazione e alloggio tipici dei luoghi
Insomma, niente super ville palazzi storici, castelli o altri immobili lussuosi… Ma attenzione perché chi vuole fare “il furbo” rischia seriamente la revoca di queste agevolazioni nel caso di false dichiarazioni nella stipula dell’atto o di mancato trasferimento della residenza nel comune dove si trova l’immobile entro 18 mesi dell’acquisto.
Adesso sai quali sono le agevolazioni fiscali sulla prima casa e chi ha diritto di poterne usufruire…
